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Odontoiatria estetica

La bocca non serve solo per respirare e magiare, ma è anche un importante organo di comunicazione, pertanto non stupisce che, dei denti belli, bianchi e puliti, sono il presupposto essenziale di un corpo attraente e curato.

Oggigiorno, i nostri pazienti pretendono dal proprio dentista non solo un risultato funzionalmente perfetto del trattamento, ma anche ed essenzialmente un miglioramento del proprio aspetto. Denti bianchi, splendenti e regolari, sono attraenti e segno di vitalità e di salute del corpo. Inoltre, un sorriso accattivante influenza in modo decisivo la fiducia in se stessi. Chi ha dei denti belli sorride più spesso e più volentieri di chi sa di avere dei denti inguardabili e preferisce nasconderli.

La moderna odontoiatria estetica può soddisfare il desiderio di un miglioramento estetico della nostra bocca in modo facile e duraturo, cambiando colore, forma e posizione dei denti, ed intervenendo anche sulla quantità, qualità e forma delle gengive.

Le più importanti tecniche di odontoiatria estetica sono:

Sbiancamento dentale


Il sorriso e i denti di una persona sono tra le prime cose che noi guardano quando comunichiamo con gli altri. Un bel sorriso da un'idea di igiene, di ordine, e contribuisce a valorizzare l'intero individuo. Al contrario invece la visione di denti gialli, sporchi e con tartaro danno l'idea di una persona che non si cura.

Faccette di ceramica


Le faccette sono dei manufatti in ceramica (porcellana) tralucenti e molto sottili (ca. 0,4 - 06 mm), realizzate dall’odontotecnico dopo aver preso un'impronta, vengono poi incollate in modo permanente sulla parte anteriore dei denti con una tecnica adesiva particolare. Le faccette in ceramica coprono tutta la parte visibile del dente. È proprio grazie a questa adesione chimica tra la ceramica e lo smalto che si ottiene un risultato estetico eccezionale riproducendo il colore e la traslucenza dei denti naturali.

Corone in ceramica integrale o "metal free"


Una corona (chiamata anche capsula) è indicata, quando un dente è molto danneggiato (da carie o trauma), al punto che una ricostruzione tramite otturazione, intarsio o faccetta non è più possibile.

Si distinguono per la loro eccellente estetica, dato che la luce non viene solo riflessa, ma come nei denti naturali, esiste una vera trasparenza (la luce attraversa il dente). Questo effetto rende la corona di ceramica integrale specialmente adatta per i denti frontali, di cui permette anche piccole correzioni di forma e posizione.


Otturazioni Bianche in Composito

Nel nostro studio è da tantissimi anni che non si fa più uso dell'amalgama d’argento. Oggigiorno utilizziamo i moderni materiali da otturazione che hanno il colore naturale dei denti, chiamati "compositi", che hanno raggiunto un alto livello di qualità soprattutto per i denti frontali (incisivi e canini), ma anche per piccole otturazioni nei settori posteriori.

Intarsi in Composito o Ceramica


Gli intarsi sono ricostruzioni eseguite in laboratorio, usate per i denti posteriori (premolari e molari). Sono indicate dopo la rimozione delle vecchie otturazioni difettose, di grosse carie o per rimpiazzare parti di dente fratturato. Dopo aver preso un'impronta della cavità, in laboratorio viene realizzata la parte mancante del dente in composito o in ceramica. Gli intarsi vengono poi incollate (tecnica adesiva) nella cavità dentaria durante la seconda seduta nello studio dentistico con estrema precisione, ricostruendo cosìì la forma originaria del dente

Correzioni dell’andamento gengivali "estetica rosa”


CHIRURGIA DEL SORRISO

Quando un paziente nel sorridere scopre troppa gengiva le corone dentali possono sembrare corte. Occorre pertanto valutare se questa impressione di corona corta risulti dovuta ad un effetto ottico, conseguenza dell’alterato rapporto fra "il rosa e il bianco", oppure se la corona è corta realmente.

CHIRURGIA MUCOGENGIVALE

La chirurgia parodontale mucogengivale, si interessa anche della risoluzione di eventuali danni estetici delle gengive ed anche della risoluzione di difetti gengivali e del sorriso presenti geneticamente in alcuni individui.

Un bel sorriso è composto da un armonioso insieme di denti e gengive. Una recessione gengivale, può quindi arrecare danni non solo funzionali ma anche estetici. Con le nuove tecniche microchirurgiche si riesce in molti casi a porre rimedio a tali compromissioni.

Ortodonzia degli Adulti


In passato spesso per svariati motivi non si eseguivano le cure ortodontiche necessarie nell'infanzia, e di conseguenza molti adulti oggi presentano denti mal posizionati compromettendo notevolmente la funzione e l’estetica del sorriso. Oggi grazie ai notevoli progressi dell'ortodonzia moderna, è possibile correggere moltissime dei mal posizionamenti dentali presenti in età adulta. Va inoltre aggiunto che rispetto al passato gli apparecchi di oggi sono molto più comodi da indossare e spesso sono perfino praticamente invisibili.

Gnatologia


La figura dello gnatologo si occupa di risolvere i disturbi dell’occlusione e cranio mandibolari. Macchinari ed esami diagnostici permettono di impostare un piano di terapia che permetta al paziente di risolvere i disagi di cui soffre. Il paziente viene coinvolto nel trattamento come parte attiva dovendo svolgere degli esercizi riabilitativi mirati e sottoporsi a dei controlli. L’educazione ad una corretta postura e ad un corretto equilibrio muscolare portano il paziente ad imparare ad alleviare i propri disturbi.

Una scorretta malocclusione porta il sistema muscolare e l’organismo ad uno stato di tensione che diventa causa di mal di testa, cefalee, dolori all’orecchio e al collo. Queste situazioni possono aggravarsi con una maggiore tendenza al serramento e al bruxismo notturno (digrignamento dei denti). Si provvede a riportare l’occlusione a una posizione corretta sia in età precoce che in età adulta con macchinari avanzati e terapie che non modifichino troppo la vita quotidiana dei pazienti. Accurati esami cefalometrici delineano il piano di cura più adeguato.

Terapie studiate sul singolo paziente basandosi su una serie di parametri ricavati da esami specifici e diagnostici che hanno come obiettivo quello di rimuovere l’ostruzione delle vie respiratorie superiori causa del russamento. Le tecniche utilizzate sono diverse, associate alla gravità del disturbo e alla presenza di apnee notturne distinguendo in terapia medica e terapia strumentale. Cura dei disturbi del sonno e dell’OSAS, sindrome delle apnee ostruttive del sonno, attraverso una fase diagnostica con valutazioni polisonnigrafiche seguita da una fase terapeutica e di follow up per seguire nel tempo il quadro clinico del paziente.